TALES OF TAILS
TALES OF TAILS
di: Riccardo De Simone
con: Riccardo De Simone, Laura Chieffo e Arianna Amato
musiche e luci: Cecilia Stacchiotti
produzione: Cinqueminuti APS
supporto alle residenze: Mousikè, Leggere Strutture
di
con
musiche e luci
produzione
supporto alle residenze
Riccardo De Simone
Riccardo De Simone, Arianna Amato e Laura Chieffo
Cecilia Stacchiotti
Cinqueminuti APS
Mousikè







Muovendosi in una ricerca iconografica sulle sirene, Riccardo De Simone indaga l’ampio spettro di apparizioni di queste creature mitiche e misteriose, immergendosi nell’immaginario collettivo che nel tempo le ha generate, trasformate e moltiplicate.
Tra le figure che attraversano il mito e la fiaba, la sirena è forse quella su cui più intensamente si sono stratificate interpretazioni, impersonificazioni, identità, metafore e simbolismi, aprendo a una molteplicità di narrazioni in cui i corpi possono abitare e riconoscersi. Le sirene parlano di mistero, saggezza, appartenenza, amore, morte, sacrificio e bellezza, così come di molte altre tensioni profonde dell’esistenza. Simboli di transessualità, figure femminili e femministe ante litteram, sono al tempo stesso presenze di seduzione e di abisso: abitano l’animale e le profondità dell’inconscio di ognun* di noi.
Le incontriamo ovunque: per strada, nelle vetrine, nei negozi, nei film, nelle colonne sonore, nelle manifestazioni, nei libri e nelle pratiche quotidiane dell’immaginare. In questo oceano di riferimenti e simboli — che fa delle sirene le regine dell’eco dei pensieri — “Tales of Tails” emerge come una costellazione di immagini e suggestioni articolata in tre atti: dalla fiaba al mostro, dall’icona al surrealismo, fino alla tessitura sul quotidiano, attraversando paesaggi evocativi che lo spettatore è invitato ad abitare e narrare.
“Tales of Tails” è un racconto di code — strascichi lasciati dalle sirene — ma anche delle “code” della società: corpi e persone che affiorano dall’abisso per raccontare storie altre, marginali e preziose. Storie a cui tendere l’orecchio, da ascoltare con attenzione e lasciare risuonare dentro di noi.
Riccardo è danzatore e artista multidisciplinare. La sua ricerca fonde principalmente performance e arti visive attraverso immagini evocative ispirate principalmente alla relazione tra il corpo umano e il corpo oggetto.